Benvenuto nel Circolo di Rifondazione Comunista di Chieri e Cambiano
Sabato 25 Febbraio. Manifestazione NOTAV: marcia da Bussoleno a Susa
Contro la repressione, il fascismo, la mafia, la distruzione di una valle, la criminalizzazione di una popolazione, lo sperpero di miliardi di euro.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Febbraio 2012 10:51 )
Domenica 26 Febbraio alla Casa del Popolo Pranzo con Ezio Locatelli. APERTE LE PRENOTAZIONI
Pranzo di autofinanziamento per la Federazione PRC di Torino
Sarà presente il Segretario della Federazione di Torino il compagno EZIO LOCATELLI
Un’occasione, aperta a tutte e tutti, che permetterà al Circolo di Chieri e Cambiano e alle compagne e compagni torinesi e dei territori a noi vicini, Gassino, San Mauro, Settimo, Trofarello ecc.. , di conoscere il nuovo segretario della Federazione; “per una volta” non solo in incontri ufficiali, ma in un’occasione conviviale e diversa.
APERTE LE PRENOTAZIONI
Il menù: Antipasti vari (1) (1) Patatine, olive, sotto aceti, frittatine, hummus, peperoni acciughe, salami
Costo 18€ (bambini gratis)
IMPORTANTE:
sono necessarie le prenotazioni (anche se non nominative perlomeno nel numero di partecipanti)
Prenotatevi entro martedì 21 febbraio telefonando ai compagni:
Un saluto a tutt*, vi aspettiamo. Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Febbraio 2012 18:24 ) 6 FEBBRAIO:LA MINISTRA PASDARAN FORNERO SI BLINDA, MA LA CONTESTAZIONE PER LE POLITICHE ANTI-SOCIALI SI DIFFONDEEzio Locatelli, segretario provinciale Prc/FdS era presente oggi al presidio e ha rilasciato questa dichiarazione: “Se i ministri dell’attuale governo, per partecipare alle iniziative di rappresentanza – così come oggi è accaduto alla ministra Fornero –, hanno bisogno di ricorrere alla blindatura delle piazza e delle vie limitrofe allora vuol dire che sanno di godere di nessun seguito e consenso, se non nei palazzi del potere”. “Comunque sia questa mattina la contestazione alla Fornero c’è stata in quanto “ministra pasdaran” di un governo che usa le crisi per tagliare diritti, aumentare la precarietà, introdurre la libertà di licenziamento”. “La contestazione è stata rivolta anche al presidente della giunta regionale, il leghista Cota, per il taglio dei fondi del diritto allo studio”. “Questi signori del governo possono certo pensare di rimanere distaccati dal mondo reale, ma non riusciranno a lungo a sfuggire al malcontento e alla protesta che si va diffondendo in conseguenza delle loro politiche anti-sociali”. Torino, 6 Febbraio 2011 |
FIOM: Sospensione manifestazione del 18 febbraio e indizione sciopero il 9 marzoSospensione manifestazione del 18 febbraio e indizione sciopero il 9 marzo
--------------------------------------------------------------------------------------------- Care compagne e cari compagni,
ieri il Comitato centrale della FIOM ha deliberato la sospensione della manifestazione nazionale del 18 febbraio (causa delle avverse condizioni meteo che ancora interessano molte regioni italiane) e ha indetto lo sciopero generale della Categoria per venerdì 9 marzo con una Manifestazione nazionale a Roma.
Il Comitato centrale, nel documento finale che vi allego, conferma le ragioni e i contenuti delle rivendicazioni alla base della mobilitazione precedentemente decisa. In particolare si afferma che "va respinta ogni manomissione all'articolo 18, che rimane elemento centrale per la tutela della dignità e della libertà nel lavoro" e ancora che "lo sciopero generale della categoria intende contrastare le scelte della Fiat e di Federmeccanica di messa in discussione dei diritti e della contrattazione collettiva, anche attraverso una coerente pratica contrattuale diffusa in tutte le imprese e in tutti i territori."
Nei prossimi giorni, per quanti avranno la possibilità di partecipare alla manifestazione del 9 marzo, daremo informazioni dettagliate. ---------------------------------------------------------------------------------------------
Costruiamo l’opposizione al governo Monti e l’unità della sinistra!
Il 9 marzo la Fiom-Cgil ha indetto una manifestazione nazionale a Roma. Non è soltanto la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle FIOM. E’ una manifestazione per il lavoro, la democrazia, il futuro di tutte e tutti. CONTRO MARCHIONNE Sta accadendo qualcosa di gravissimo, mai avvenuto nella storia del paese dopo la fine del fascismo. La Fiat ha fatto da apripista ad un modello che si vuole estendere a tutte le imprese metalmeccaniche e a tutto il mondo del lavoro. In FIAT, le lavoratrici e i lavoratori non potranno più eleggere i loro rappresentanti, che saranno invece nominati. In Fiat, la FIOM che è la più grande organizzazione sindacale, non avrà più diritto di rappresentare le lavoratrici e i lavoratori, indire assemblee, avere a disposizione locali e permessi per l’attività sindacale, ricevere i contributi dei propri iscritti. Questo avviene perché la FIOM ha rifiutato di firmare il diktat di Marchionne: un diktat che distrugge il contratto nazionale, viola il diritto di sciopero e le garanzie dei lavoratori in caso di malattia, peggiora in maniera micidiale le condizioni di lavoro. Tutto questo accade mentre la Fiat continua a spostare il centro della propria attività negli Stati Uniti e non da’ nessuna garanzia sull’occupazione. CONTRO IL GOVERNO MONTI Le lavoratrici e i lavoratori, i giovani, i pensionati stanno pagando per intero una crisi causata da trent’anni di politiche liberiste e dalla speculazione finanziaria. Il governo Monti sta facendo le stesse politiche del governo Berlusconi. Ha realizzato la più iniqua controriforma delle pensioni della storia del paese, aumentato le accise sui carburanti, rimesso l’ICI anche per la prima casa non di lusso, tagliato con l’addizionale Irpef le buste paga, obbligato a nuove privatizzazioni dei servizi pubblici locali, regalato nuovi sgravi fiscali alle banche. Ha eliminato il contratto collettivo nelle ferrovie e aperto la trattativa tutt’ora in corso sul mercato del lavoro con un nuovo attacco all’articolo 18 e proponendo la drastica riduzione degli ammortizzatori sociali. Mentre non si mette in discussione l’articolo 8 varato da Berlusconi che consente di fare contratti aziendali in deroga al contratto nazionale e alle leggi a tutela del lavoro. Tutto viene giustificato con la necessità di battere la speculazione. La verità è che si stanno facendo le stesse politiche che hanno prodotto la crisi, che il paese è in recessione e il 2012 rischia di vedere una nuova ondata di licenziamenti. Indignarsi è giusto, lottare è necessario PER IL LAVORO, I DIRITTI E LA DEMOCRAZIA. PER USCIRE DALLA CRISI.
Roberta Fantozzi (resp. Lavoro e Welfare del PRC - Nazionale) Roma, 1 febbraio 2012
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Febbraio 2012 18:23 ) IL 6 FEBBRAIO A TORINO ORGANIZZIAMO UN RUMOROSO COMITATO DI ACCOGLIENZA PER ELSA FORNEROEZIO LOCATELLI (PRC/FDS): IL 6 FEBBRAIO A TORINO ORGANIZZIAMO UN RUMOROSO COMITATO DI ACCOGLIENZA PER ELSA FORNERO Di seguito riportiamo la lettera aperta che Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista/Fds di Torino ha inviato alle forze di sinistra di Torino. |














