1.  
  2. Domenica 26 Febbraio alla Casa del Popolo Pranzo con Ezio Locatelli. APERTE LE PRENOTAZIONI


    Il Circolo PRC di Chieri e Cambiano in collaborazione con l’Associazione Quarto Stato Chieri, promuove un

    Pranzo di autofinanziamento per la Federazione PRC di Torino
    DOMENICA 26 Febbraio ore 12.00 alla Casa del Popolo di Chieri in Via Avezzana, 24

    Sarà presente il Segretario della Federazione di Torino il compagno EZIO LOCATELLI


    Scarica la locandina...
     

    Un’occasione, aperta a tutte e tutti, che permetterà al Circolo di Chieri e Cambiano e alle compagne e compagni torinesi e dei territori a noi vicini, Gassino, San Mauro, Settimo, Trofarello ecc.. , di conoscere il nuovo segretario della Federazione; “per una volta” non solo in incontri ufficiali, ma in un’occasione conviviale e diversa.

    APERTE LE PRENOTAZIONI

    Il menù:

    Antipasti vari (1)
    Polenta e baccalà, Polenta con sugo carne, Polenta e formaggi, Polenta rosso vegano (2)
    Dolce, torte caserecce (3)
    Naturalmente vino in abbondanza…
    Frutta, caffè e pussa..

    (1) Patatine, olive, sotto aceti, frittatine, hummus, peperoni acciughe, salami
    (2) Polenta Km0, da mais 8 file, sgranata e macinata in zona.
          Formaggi gongorzola, fontina e toma. La Rosso Vegano è pomodoro, seitan e vari gusti

    (3) Torte fatte in casa dalle compagne e compagni del Circolo

    Costo 18€ (bambini gratis)

     

    IMPORTANTE:
    Per potere gestire con precisione le quantità di cibo e per evitare inutili sprechi, che alla fine significherebbero meno soldi per la Federazione e quindi spreco di roba e danaro,

    sono necessarie le prenotazioni (anche se non nominative perlomeno nel numero di partecipanti)

    Prenotatevi entro martedì 21 febbraio telefonando ai compagni:
    Luigi 3492981451 o Benedetto 3472580641 oppure via mail a rifcomchieri@gmail.com

     

    Un saluto a tutt*, vi aspettiamo.


  3.  
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Sabato 25 Febbraio. Manifestazione NOTAV: marcia da Bussoleno a Susa

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Contro la repressione, il fascismo, la mafia, la distruzione di una valle, la criminalizzazione di una popolazione, lo sperpero di miliardi di euro.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Febbraio 2012 10:51 )

 

Domenica 26 Febbraio alla Casa del Popolo Pranzo con Ezio Locatelli. APERTE LE PRENOTAZIONI

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Il Circolo PRC di Chieri e Cambiano in collaborazione con l’Associazione Quarto Stato Chieri, promuove un

Pranzo di autofinanziamento per la Federazione PRC di Torino
DOMENICA 26 Febbraio ore 12.00 alla Casa del Popolo di Chieri in Via Avezzana, 24

Sarà presente il Segretario della Federazione di Torino il compagno EZIO LOCATELLI


Scarica la locandina...
 

Un’occasione, aperta a tutte e tutti, che permetterà al Circolo di Chieri e Cambiano e alle compagne e compagni torinesi e dei territori a noi vicini, Gassino, San Mauro, Settimo, Trofarello ecc.. , di conoscere il nuovo segretario della Federazione; “per una volta” non solo in incontri ufficiali, ma in un’occasione conviviale e diversa.

APERTE LE PRENOTAZIONI

Il menù:

Antipasti vari (1)
Polenta e baccalà, Polenta con sugo carne, Polenta e formaggi, Polenta rosso vegano (2)
Dolce, torte caserecce (3)
Naturalmente vino in abbondanza…
Frutta, caffè e pussa..

(1) Patatine, olive, sotto aceti, frittatine, hummus, peperoni acciughe, salami
(2) Polenta Km0, da mais 8 file, sgranata e macinata in zona.
      Formaggi gongorzola, fontina e toma. La Rosso Vegano è pomodoro, seitan e vari gusti

(3) Torte fatte in casa dalle compagne e compagni del Circolo

Costo 18€ (bambini gratis)

 

IMPORTANTE:
Per potere gestire con precisione le quantità di cibo e per evitare inutili sprechi, che alla fine significherebbero meno soldi per la Federazione e quindi spreco di roba e danaro,

sono necessarie le prenotazioni (anche se non nominative perlomeno nel numero di partecipanti)

Prenotatevi entro martedì 21 febbraio telefonando ai compagni:
Luigi 3492981451 o Benedetto 3472580641 oppure via mail a rifcomchieri@gmail.com

 

Un saluto a tutt*, vi aspettiamo.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Febbraio 2012 18:24 )

 

6 FEBBRAIO:LA MINISTRA PASDARAN FORNERO SI BLINDA, MA LA CONTESTAZIONE PER LE POLITICHE ANTI-SOCIALI SI DIFFONDE

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Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc/FdS era presente oggi al presidio e ha rilasciato questa dichiarazione:

“Se i ministri dell’attuale governo, per partecipare alle iniziative di rappresentanza – così come oggi è accaduto alla ministra Fornero –, hanno bisogno di ricorrere alla blindatura delle piazza e delle vie limitrofe allora vuol dire che sanno di godere di nessun seguito e consenso, se non nei palazzi del potere”.

“Comunque sia questa mattina la contestazione alla Fornero c’è stata in quanto “ministra pasdaran” di un governo che usa le crisi per tagliare diritti, aumentare la precarietà, introdurre la libertà di licenziamento”.

“La contestazione è stata rivolta anche al presidente della giunta regionale, il leghista Cota, per il taglio dei fondi del diritto allo studio”.

“Questi signori del governo possono certo pensare di rimanere distaccati dal mondo reale, ma non riusciranno a lungo a sfuggire al malcontento e alla protesta che si va diffondendo in conseguenza delle loro politiche anti-sociali”.

Torino, 6 Febbraio 2011

 

FIOM: Sospensione manifestazione del 18 febbraio e indizione sciopero il 9 marzo

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Sospensione manifestazione del 18 febbraio e indizione sciopero il 9 marzo

 

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Care compagne e cari compagni,

ieri il Comitato centrale della FIOM ha deliberato la sospensione della manifestazione nazionale del 18 febbraio (causa delle avverse condizioni meteo che ancora interessano molte regioni italiane) e ha indetto lo sciopero generale della Categoria per venerdì 9 marzo con una Manifestazione nazionale a Roma.

Il Comitato centrale, nel documento finale che vi allego, conferma le ragioni e i contenuti delle rivendicazioni alla base della mobilitazione precedentemente decisa. In particolare si afferma che  "va respinta ogni manomissione all'articolo 18, che rimane elemento centrale per la tutela della dignità e della libertà nel lavoro" e ancora che "lo sciopero generale della categoria intende contrastare le scelte della Fiat e di Federmeccanica di messa in discussione dei diritti e della contrattazione collettiva, anche attraverso una coerente pratica contrattuale diffusa in tutte le imprese e in tutti i territori."

Nei prossimi giorni, per quanti avranno la possibilità di partecipare alla manifestazione  del 9 marzo,  daremo informazioni dettagliate.

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Costruiamo l’opposizione al governo Monti e l’unità della sinistra!
Con questo governo crescono solo le ingiustizie. Basta! Cambiare si può.
Il 9 marzo, con la FIOM, tutte e tutti a Roma!

Info manifestazione da CGIL Torino .....

Il 9 marzo la Fiom-Cgil ha indetto una manifestazione nazionale a Roma. Non è soltanto la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle FIOM. E’ una manifestazione per il lavoro, la democrazia, il futuro di tutte e tutti.

CONTRO MARCHIONNE

Sta accadendo qualcosa di gravissimo, mai avvenuto nella storia del paese dopo la fine del fascismo. La Fiat ha fatto da apripista ad un modello che si vuole estendere a tutte le imprese metalmeccaniche e a tutto il mondo del lavoro. In FIAT, le lavoratrici e i lavoratori non potranno più eleggere i loro rappresentanti, che saranno invece nominati. In Fiat, la FIOM che è la più grande organizzazione sindacale, non avrà più diritto di rappresentare le lavoratrici e i lavoratori, indire assemblee, avere a disposizione locali e permessi per l’attività sindacale, ricevere i contributi dei propri iscritti. Questo avviene perché la FIOM ha rifiutato di firmare il diktat di Marchionne: un diktat che distrugge il contratto nazionale, viola il diritto di sciopero e le garanzie dei lavoratori in caso di malattia, peggiora in maniera micidiale le condizioni di lavoro. Tutto questo accade mentre la Fiat continua a spostare il centro della propria attività negli Stati Uniti e non da’ nessuna garanzia sull’occupazione.

CONTRO IL GOVERNO MONTI

Le lavoratrici e i lavoratori, i giovani, i pensionati stanno pagando per intero una crisi causata da trent’anni di politiche liberiste e dalla speculazione finanziaria. Il governo Monti sta facendo le stesse politiche del governo Berlusconi. Ha realizzato la più iniqua controriforma delle pensioni della storia del paese, aumentato le accise sui carburanti, rimesso l’ICI anche per la prima casa non di lusso, tagliato con l’addizionale Irpef le buste paga, obbligato a nuove privatizzazioni dei servizi pubblici locali, regalato nuovi sgravi fiscali alle banche. Ha eliminato il contratto collettivo nelle ferrovie e aperto la trattativa tutt’ora in corso sul mercato del lavoro con un nuovo attacco all’articolo 18 e proponendo la drastica riduzione degli ammortizzatori sociali. Mentre non si mette in discussione l’articolo 8 varato da Berlusconi che consente di fare contratti aziendali in deroga al contratto nazionale e alle leggi a tutela del lavoro.

Tutto viene giustificato con la necessità di battere la speculazione. La verità è che si stanno facendo le stesse politiche che hanno prodotto la crisi, che il paese è in recessione e il 2012 rischia di vedere una nuova ondata di licenziamenti.

Indignarsi è giusto, lottare è necessario PER IL LAVORO, I DIRITTI E LA DEMOCRAZIA. PER USCIRE DALLA CRISI.

  1. Vanno ridati diritti al lavoro. Va fatta una legge sulla democrazia sindacale. Va abrogato l’articolo 8 e contrastata la precarietà. Va esteso l’articolo 18. Vanno estesi gli ammortizzatori sociali e istituito un reddito sociale per i disoccupati.
  2. Va fatto un piano per il lavoro e l’ambiente, per la conoscenza e il welfare. Si possono creare almeno mezzo milione di posti di lavoro con politiche industriali nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili, nella mobilità sostenibile, nel riassetto del territorio, con l’obiettivo della piena e buona occupazione. Si può e si deve investire nuovamente nella scuola e nell’Università pubblica, nei servizi essenziali e nel sistema di welfare.
  3. Va riaperta la partita sulle pensioni: eliminando le norme inique, ponendo un tetto a 5000 euro per le pensioni d’oro e per ogni cumulo di pensione, garantendo la pensione futura ai lavoratori precari.
  4. Le risorse ci sono: introducendo una patrimoniale sulle grandi ricchezze oltre gli 800.000 euro, facendo pagare l’ICI al Vaticano sulle attività commerciali, portando al 15% la sovratassa sui capitali scudati, aumentando l’aliquota per i redditi sopra i 75.000 euro, contrastando l’evasione fiscale e contributiva. Tagliando le spese militari: dagli F35, alle missioni di guerra, agli organici dell’ esercito. Bloccando le grandi opere inutili e dannose come la Tav in Val Susa, tagliando i privilegi della politica. Invece vanno diminuite le tasse su lavoro e pensioni.
  5. La speculazione si contrasta colpendo gli speculatori e non le lavoratrici e i lavoratori. La BCE deve acquistare direttamente i titoli di stato dei paesi europei. Ci vuole un polo pubblico del credito. Vanno tassate le transazioni finanziarie. Va rimesso in discussione il Fiscal Compact e le politiche europee che non contrastano la speculazione, distruggono i diritti e aggravano la crisi.

Roberta Fantozzi (resp. Lavoro e Welfare del PRC - Nazionale)

Roma, 1 febbraio 2012

www.rifondazione.it 

 


Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Febbraio 2012 18:23 )

 

IL 6 FEBBRAIO A TORINO ORGANIZZIAMO UN RUMOROSO COMITATO DI ACCOGLIENZA PER ELSA FORNERO

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EZIO LOCATELLI (PRC/FDS): IL 6 FEBBRAIO A TORINO ORGANIZZIAMO UN RUMOROSO COMITATO DI ACCOGLIENZA PER ELSA FORNERO

Di seguito riportiamo la lettera aperta che Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista/Fds di Torino ha inviato alle forze di sinistra di Torino.

Come tutti sanno la Ministra del Lavoro Elsa Fornero in questi giorni è molto impegnata a portare avanti, per conto del governo Monti, quella che viene comunemente chiamata riforma del mercato del lavoro, ma che più propriamente occorrerebbe chiamare con il suo vero nome di controriforma, essendo che il suo obiettivo è la dissoluzione del diritto del lavoro. Si pensi soltanto a ciò che significherebbe la cancellazione dell’art. 18 dello Statuto del Lavoro e l’introduzione della libertà di licenziamento in termini di ricattabilità e di precarietà, in particolare per quanto riguarda le nuove generazioni lavorative. Dai propositi manifestati la Ministra, così come il Presidente del Consiglio, intendono andare avanti su questa strada costi quel che costi.

Contro questa logica fallimentare basata sullo scambio fraudolento diritti-lavoro, la cui unica finalità è di rimuovere ogni vincolo di impresa allo sfruttamento della forza lavoro occorre levare forte la protesta e costruire momenti di mobilitazione. Non perdiamo occasione per dire a  lorsignori che se anche godono di ampio consenso nei palazzi del potere ne godono sempre meno a livello di cittadini, lavoratori, studenti, pensionati. Per questo proponiamo a tutte le forze di sinistra, al mondo dell’associazionismo, della scuola, del lavoro di andare alla costituzione di un rumoroso comitato di accoglienza per lunedì 6 febbraio 2012, ore 9,30 in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico  che si terrà nel Salone del Conservatorio in Piazza Bodoni a Torino a cui presenzierà la Ministra Elsa Fornero.

 

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